I PAVIMENTI realizzati in cemento presenti in questa sezione non possono che rappresentare solo una minima parte delle infinite varianti che che si possono ottenere solo variando la scelta dei colori o della forma. Per questo consiglio sempre di avvalersi della professionalità di architetti o geometri, che sappiano interpretare le aspettative del cliente conciliandole con le effettive potenzialità di ogni soluzione.

I PAVIMENTI in cemento si possono suddividere in due gruppi, a seconda che si desiderino all’interno o all’esterno dell’immobile.
I PAVIMENTI da interno hanno un piano di calpestio liscio al fine di renderne più semplice ed efficace la pulizia. Le finiture che si possono prevedere sono le seguenti: LEVIGATO, LUCIDATO, SPAZZOLATO, OSSIDATO O ACIDATO. Ognuna di queste finiture è ottenuta per mezzo di lavorazioni meccaniche o per applicazione di agenti esterni, ma sempre per mano di una persona, di conseguenza il risultato finale può variare anche sensibilmente in funzione delle specifiche richieste.
I PAVIMENTI da esterno devono garantire un determinato grado di ruvidità del piano di calpestio in funzione della loro destinazione d’uso. Così potremmo avere finiture del tipo a RULLO, SABBIATO, BOCCIARDATO, SEMINATO, LISCIATO oppure SPAZZOLATO IN PROFONDITA’. Così come per l’altezza delle balaustre anche il tipo di finitura di un piano di calpestio è regolamentato da precise leggi e norme.

Un aspetto molto apprezzato in un Pavimento di cemento è la soluzione di continuità ottenibile par la quasi totale mancanza dei giunti. Una considerazione va fatta anche in merito alla longevità del materiale. Un Pavimento o un Marciapiede realizzati in cemento si deteriorano come tutti gli altri materiali, in funzione dell’uso e del tipo di calpestio che sono chiamati a sopportare, con la differenza che il cemento è facilmente “rigenerabile” cioè lo si può riportare allo stato originale con poche ed economiche lavorazioni.

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